US POZZOLESE: pezzi di storia

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BREVE STORIA DELL’UNIONE SPORTIVA POZZOLESE

Il 28 agosto 1947 alle ore 21.30 nel Salone Superiore del 14407606_1390442930969250_211893956_nCaffè della Stazione, in Via Alessandria (l’odierna Via Vittorio Veneto), sito nell’angolo con Via Garibaldi, avviene la proclamazione ufficiale della costituzione della nuova Società Sportiva denominata: UNIONE SPORTIVA POZZOLESE.

1526333_10152081893634410_928951156_nPer acclamazione si procede all’elezione del primo Consiglio Direttivo, che ha sua volta designa a presidente il cav. ing. Piero Mazzoleni, proprietario della ditta di colori SIOF, installata a Pozzolo Formigaro nel 1923. Gli altri consiglieri sono il geometra Renato Cerutti e il capostazione Enrico Dolci, i quali ricoprono la carica di vicepresidente. Quello che diventerà un noto giornalista sportivo Franco Rota e il professor Eraldo Leardi sono i segretari. Pietro Lume è il cassiere, mentre gli altri consiglieri sono i medici Mario Silvano e Pietro Pavese, Sebastiano Damaso, Dario Didier, DSCN2399
Mario Maranzana e Luciano Ghezzi. Alla riunione sono presenti, in qualità di soci, il dott. Nalino Palenzona, Pietro Silvano e il geom. Danilo Dolci, divenuto in seguito molto famoso come sociologo, poeta, scrittore, educatore e attivista della nonviolenza (fu nominato il Ghandi della Sicilia, per la sua opera di lotta nonviolenta nei paesi di Tappeto e Partinico). Una prima sottoscrizione tra i soci fondatori frutta la somma di lire 20.000, per la metà sottoscritti dall’ing. Mazzoleni. Il giorno successivo, con comunicazione scritta, viene informato il Sindaco di Pozzolo Formigaro in carica Giovanni Battista Palenzona.

Nella seduta dell’8 ottobre 1947 il consiglio direttivo decide anche i colori sociali del sodalizio che dovranno essere il bianco e l’azzurro. Per il calcio e l’atletica leggera il parroco di San Martino mons. Giovanni Botti mette a disposizione un campo di proprietà della parrocchia sito in Via Tortona, diverrà il “Pier Giorgio Frassati”. Nel 1986 l’Amministrazione Comunale di Pozzolo Formigaro acquisterà il terreno per darlo in convenzione all’U.S.P.

In principio l’Unione Sportiva Pozzolese non era solo calcio, ma anche atletica leggera. Ci furono anche diversi tentativi di dar spazio ad altri sport come la pallacanestro, il pugilato, le bocce, il tiro a volo e il tamburello, ma gli sforzi risultano vani. Per quasi un ventennio la “sezione atletica”, dopo il gioco del calcio, risulta essere il settore sportivo che più ha saputo coinvolgere i ragazzi di Pozzolo. Merito principale di infaticabili trascinatori quali il direttore sportivo Giuseppe (Pino) Bottazzi (che in seguito diverrà sindaco di Pozzolo nel quinquennio 1975-1980) e l’istruttore geom. Luciano Montagna. DSCN2399Nelle competizioni l’anno più proficuo può essere considerato il 1950, in cui l’U.S.P. si affilia alla F.I.D.A.L. (Federazione italiana di atletica leggera). Dal 1971, con la costituzione del Centro Olimpia nella palestra delle Scuole Medie e successivamente della fondazione dell’Associazione Sportiva Pozzolese nel 1974 che si occupa anche di pallavolo e pallacanestro, l’atletica leggera smette di far parte dei programmi dell’U.S.P. che si dedicherà solo ed esclusivamente al calcio. Per tutti gli anni ’50 il calcio rimane confinato alle sole gare amichevoli e a qualche torneo organizzati a Pozzolo e nei paesi circostanti.

Nel 1957 l’Unione Sportiva Pozzolese attraversa la prima delle due più drammatiche crisi societarie (l’altra si sarebbe verificata nel 1972). A dieci anni dalla sua fondazione, infatti, il sodalizio stava per essere sciolto su richiesta dell’allora vicepresidente Enrico Dolci, il quale lamentava la mancanza di aiuti “da parte delle Autorità e dei cittadini di Pozzolo”. Lapidaria fu la relazione del Vicepresidente in occasione della riunione del Consiglio Direttivo dell’11 gennaio 1957: «L’assenteismo delle autorità e della popolazione, l’indisciplina e la poca educazione dei giovani mi hanno convinto della inutilità di ulteriori sacrifici di tempo e di danaro, per mantenere una organizzazione che non è sentita, né dai genitori, né dai figli, e tanto meno dalle autorità. Del decorso anno ci è stato negato anche il modesto contributo del Comune; nessuno dei Cittadini di Pozzolo ha sentito il dovere di appoggiare anche minimamente il nostro sforzo finanziario […]».DSCN2399 Il vicepresidente Enrico Dolci chiudeva la sua relazione chiedendo: «Lo scioglimento della Unione Sportiva Pozzolese e la restituzione del Campo all’ente proprietario, Parrocchia di San Martino». Anche la relazione del presidente e fondatore, il Commendatore Ingegnere Piero Mazzoleni, non si distanziava da quella di Dolci: «Col settembre del 1956 si sono compiuti i nove anni di vita del nostro Sodalizio, che con tanto entusiasmo, pieni di buona volontà, ebbe a fondare nell’anno 1947, nell’immediato dopoguerra, quando tanti lutti materiali e morali avevano scavato profondi solchi di desolazione e di incertezza negli animi. Nove anni sono compiuti e qualche cosa si è fatto, però assai meno di quanto erano le nostre aspettative e le speranze di allora. Purtroppo a poco a poco il primo entusiasmo è andato affievolendosi: gli anziani speravano nei giovani e nei giovanissimi per immettere nuova linfa, ma qualche cosa è mancato, sicché anche qualche pioniere si è scoraggiato e si è ritirato dalla vita attiva del sodalizio. Un grande incentivo era stato dato all’U.S.P., quando nel lontano settembre 1947 il compianto, allora Arciprete di S. Martino, Mons. Giovanni Botti ci aveva dato in uso per nove anni il terreno per il Campo Sportivo, che ci diede modo di dare a Pozzolo un campo polisportivo, che ci è invidiato dai maggiori paese vicini, che non hanno la fortuna di avere un sì bel campo. Purtroppo però anche per questo è stato fatto troppo poco, soprattutto per la mancanza di mezzi. Si era intitolato il Campo alla bella e magnifica figura di Pier Giorgio Frassati, anche nella speranza che il Presidente dell’Italiana Gas Senatore Frassati ci aiutasse, ma purtroppo anche qui nulla..Abbiamo continuamente ogni anno insistito presso l’Amministrazione Comunale di Pozzolo perché corrispondesse un contributo, di almeno Lire 100.000 annue, onde far fronte alla maggiori manifestazioni, ma anche qui è rimasta lettera morta almeno per i primi anni e per gli ultimi due, mentre per il 1952/53/54 ci era venuta incontro con un certo qual contributo (sulle 40.000 annue) per i corsi di educazione fisica, che venivano tenuti a cura DSCN2399dell’U.S.P., che naturalmente doveva provvedere agli insegnanti. Nell’anno 1956 nessun contributo si è avuto e la solita Ditta locale (leggi SIOF) ha provveduto ad anticipare a fondo perduto (Lire 41.000) l’occorrente per il torneo di calcio ed a fare, come sempre gratuitamente, i lavori di sistemazione degli spogliatoi, docce, ecc.… L’attuale Arciprete di S. Martino mi ha già avvisato che, data la pochissima attività svolta e la scadenza del contratto, intende riavere il campo, come a termini di contratto, per cui col corrente anno 1957 dobbiamo restituire il campo. Con la consegna del campo al legittimo proprietario, che di cuore dobbiamo ringraziare  per il grazioso uso di 9 anni, che anzi diverranno 10, anche il mio impegno di tenere la presidenza dell’U.S.P., a termine dell’art. IV° del contratto di concessione del terreno, viene a cessare, per cui rassegno nelle mani del Consiglio Direttivo il mandato stesso, affinché sia rimesso alla prossima assemblea dei Soci, i quali provvederanno ad eleggere il nuovo Consiglio ed il nuovo Presidente, a termine dello Statuto». Il presidente Mazzoleni chiude la sua relazione con una preghiera rivolta a tutti i Consiglieri: «Perché vedano di scovare nuove energie, cui affidare le sorti dell’Unione Sportiva Pozzolese». DSCN2399

Il 1° febbraio 1957 nei locali del Circolo Acli “Giardino” di Pozzolo Formigaro si svolge quindi una drammatica Assemblea Generale dei Soci, nella quale sostanzialmente si vota la proposta presentata dal vicepresidente Enrico Dolci per lo scioglimento del Sodalizio. Per un solo voto, 9 contro 8, la mozione viene respinta e la Pozzolese è salva. Si decide di nominare un Commissario nella figura del viceparroco di S. Martino Don Piergiovanni Agnes. Il sacerdote lavorerà alacremente per ridare un nuovo assetto societario al sodalizio, e trovare una nuova direzione tecnica alla squadra di calcio. All’assemblea dei Soci dell’8 maggio 1957 Don Agnes comunica di: «Avere avuto modo di prendere contatto con parecchie persone, alcune delle quali sarebbero ben intenzionate per quanto riguarda il sovvenzionamento del nostro sodalizio». Il giovane Sacerdote rende noto che: «I signori Carluccio Fossati e Callegaro Benedetto, interpellati per prestare la loro opera quali allenatori, hanno accolto favorevolmente la proposta». L’Assemblea dei Soci elegge quindi il nuovo Consiglio Direttivo e, nella riunione del 13 maggio viene eletto il nuovo presidente nella persona di Gian Carlo Scotti. L’attività dell’anno 1957 si riduce sostanzialmente ad un torneo organizzato al Frassati e vinto dalla Pozzolese, ed alcune gare amichevoli. Il vero anno della svolta è il 1958, quando viene rinnovato il Consiglio Direttivo presieduto dal nuovo presidente Pino Basaluzzo. Da subito la nuova dirigenza si prefigge come obbiettivo principale quello della partecipazione ad un campionato federale. DSCN2399

 

A completamento delle pratiche per l’affiliazione alla F.I.G.C., il 1° agosto 1959 la Società scrive alla Lega Regionale Piemontese confermando l’intenzione di partecipare al campionato di 2ª Divisione, con la richiesta di essere però inseriti nel girone Ligure anziché quello Piemontese, per comodità nelle trasferte. Sino all’anno prima, infatti, le squadre alessandrine appartenenti alla 2ª Divisione giocavano sui campi della zona di Alessandria e Casale. Nella risposta alla richiesta di affiliazione la F.I.G.C. Piemontese garantiva alla Pozzolese la partecipazione al nuovo torneo di 2ª Categoria. In seguito alla riforma dei campionati, anche la 2ª Divisione divenuta 3ª Categoria, non prometteva trasferte comode per la Pozzolese, che nel girone alessandrino avrebbero dovuto recarsi sempre nella zona di Alessandria ed Acqui nei campi di Cassine, Cantalupo, Casal Cermelli, Castellazzo, Gamalero, San Salvatore, Sezzadio, Solero e Valenza. Erano evidentemente meno insidiose le trasferte del girone di 2ª Categoria Ligure, nel quale la Pozzolese venne inserita nel girone con squadre di Busalla, Campo Ligure, Ovada, Rossiglione, Ronco Scrivia, Vignole Borbera e Novi Ligure dove giocava la squadre riserve della Novese.

Il primo campionato della Pozzolese ha inizio l’11 ottobre 1959 al campo sportivo “Figini” di Vignole Borbera contro i biancorossi della Vignolese già attiva nel campionato federale dal 1956, avendo disputato tre tornei di Seconda Divisione ligure divenuta poi 2ª Categoria (in mancanza di una 3ª Categoria nel Comitato Regionale Ligure). I biancoazzurri, agli ordini dell’allenatore Carlo Fossati, scendono in campo con Gian Luigi Bisio fra i pali, Pietro Fiammengo e Renato Laguzzi terzini, Ennio Franceschetti centromediano, Gian Mario Silvano mediano di destra e Carlo Blasi mediano di sinistra, Luigi Lavezzo mezzala destra e Sergio Prati mezzala sinistra, col tridente d’attacco formato dal centravanti Ugo Racheli e da Giovanni “Franco” Silvano ala destra e Umberto Masini ala sinistra. Il modulo impiegato da Fossati era il “sistema”, detto anche “WM”, utilizzato da molte formazioni dell’epoca. La squadra di Pozzolo vestiva una casacca azzurro “nazionale”;  bianchi sono i polsini, il colletto senza risvolto e  i pantaloncini. Dopo una prima frazione di gioco terminata a reti bianche e con la Pozzolese dal quarto d’ora in inferiorità numerica per l’infortunio di Renato Laguzzi che in uno scontro di gioco aveva subito la frattura del setto nasale, al 9′ della ripresa la Vignolese passa in vantaggio grazie ad un calcio di rigore decretato dal direttore di gara Rebellato di Genova e trasformato dal centrocampista Palmiro Franco.DSCN2399 Questa la cronaca della partita riportata dal quotidiano “La Gazzetta del Popolo” : «Nella prima giornata del campionato ligure dilettanti, la Vignolese ha conquistato la vittoria (e i due punti in classifica) battendo la Pozzolese con un rigore, calciato al 9′ del secondo tempo dalla mezzala Franco. Scesa in campo priva di due titolari la Pozzolese ha manovrato con ordine e velocità per tutto il primo tempo. La ripresa è stata caratterizzata dalla espulsione del mediano vignolese Firpo al 6′ di giuoco, e al 9′ il rigore contro la Pozzolese. Andati in vantaggio, i viola, pur rimasti in dieci, hanno iniziato un giuoco migliore. Durante il predominio dei padroni di casa, i pozzolesi, stanchi e demoralizzati, si sono difesi confusamente. Negli ultimi minuti, serrate finale degli ospiti, alla vana ricerca del pareggio».

La prima vittoria biancoazzurra non tarda ad arrivare, infatti già la domenica successiva nell’esordio al “Frassati”, i ragazzi guidati da Carlo Fossati superano 2 a 1 la Campese, compagine di Campo Ligure. I padroni di casa mettono a segno le due reti subito ad inizio gara con una doppietta del centrocampista Luigi Lavezzo in gol al 2′ e al 7′. Al 9′ della ripresa la Campese accorcia le distanze ma attorno alla mezzora gli ospiti complicano tutto perdendo Ighina per infortunio (all’epoca non erano consentite le sostituzioni) e un minuto dopo subiscono l’espulsione di Olivieri per proteste nei confronti dell’arbitro: «La Pozzolese ha conquistato la sua prima vittoria, battendo per 2 a 1 la forte Campese ligure. Priva del bravo Blasi, la Pozzolese è partita subito all’attacco e gli ospiti, dopo sette minuti di gioco, avevano già subito due reti. Iniziava la segnatura di Lavezzo che al 2′ raccoglieva un buon passaggio di Gera e batteva il portiere ligure. I pozzolesi insistevano e al 7′ ripetevano l’azione precedente e segnavano la seconda rete. Nella ripresa i verdi della Campese iniziavano subito con foga e al 6′ il mediano De Prà coglieva di sorpresa il portiere Bisio e segnava l’unica rete dei liguri. Da questo momento iniziava il predominio dei verdi, i quali però non sono riusciti a pareggiare. I migliori in campo sono stati per i locali: Bisio, Franceschetti, Lavezzo, Gera e Prati».
Il primo pareggio giunge invece sette giorni dopo a Ronco Scrivia sul campo dell’Acli Ronco. Per la terza domenica consecutiva il tecnico Fossati stravolge la formazione operando diversi cambi. I perni inamovibili risultano il portiere DSCN2399Bisio, l’esperto difensore Franceschetti, i centrocampisti Silvano G.M. e Lavezzo, mentre in attacco schiera il centravanti Racheli con l’esordio sulle ali di Piero Gera a destra e Paolo Giani a sinistra. Dopo sei minuti dall’inizio della gara la squadra di Ronco Scrivia passa in vantaggio. La Pozzolese faticherà tutta la gara per raggiungere il pareggio che si concretizza soltanto sul finale della partita con la rete di Franceschetti: «
Nella seconda trasferta del campionato ligure di II categoria, la squadra della Pozzolese è riuscita a ottenere un meritato pareggio per merito di Franceschetti, il quale al 39′ della ripresa metteva in rete di testa su calcio d’angolo battuto da Racheli. I rossoblu dell’Acli Ronco andavano subito in vantaggio al 6′ del primo tempo. Da una rimessa dei rossoblu, a palla rimbalzava dai piedi del pozzolese Demicheli e andava in possesso del centravanti Baldi il quale, da fuori area, con un forte tiro, batteva il portiere Bisio. I pozzolesi cercavano subito di rimontare lo svantaggio, ma non riuscivano a concludere e il primo tempo si chiudeva così sull’uno a zero. Nella ripresa i pozzolesi si buttavano ancora all’attacco senza riuscire peraltro a trovare la via della rete. Fu solo al 39’che la prodezza del mediocentro Franceschetti, spintosi in area avversaria in occasione di un calcio d’angolo, stabilì il risultato di parità». Nella quarta giornata la Pozzolese si presenta di nuovo davanti al pubblico amico e impatta in un altro pareggio, questa volta a reti bianche. Al Frassati arriva la Busallese ancora a secco di punti dopo tre partite. Contro i liguri fa il suo esordio assoluto il centromediano Bruno Scarsi, il quale si rivelerà pedina insostituibile nel prosieguo del campionato. Per la seconda gara consecutiva (non succederà in seguito) il trio d’attacco è formato da Racheli al centro, coadiuvato dalle ali Gera e Giani: «Presentatasi per la seconda volta al giudizio dei suoi tifosi, nella partita casalinga contro la U.S. Busallese, la squadra della U.S. Pozzolese ha messo ancora una volta in evidenza il problema che la travaglia sin dall’inizio del campionato: la mancanza di una prima linea valida ed omogenea. Tra l’altro, la non buona posizione di classifica della Busallese, faceva sperare in una partita facile, DSCN2399invece i liguri hanno presentato una compagine agguerrita, atleticamente superiore, e con un gioco d’assieme lineare e compatto. I pozzolesi schieravano al centro della mediana, al posto del valido Franceschetti, spostato a terzino, il nuovo acquisto Scarsi, il quale, dopo un inizio incerto, è andato via via rinfrancandosi, sino a ben figurare nell’acceso finale. I liguri hanno iniziato subito velocemente, mettendo in difficoltà la difesa dei locali, la quale però, grazie alla solita intraprendenza dei bravi Blasi e Franceschetti, ha ben tenuto le continue puntate dell’attacco busallese. Nella ripresa il gioco dei pozzolesi è migliorato, mentre gli ospiti si facevano pericolosi soltanto in alcune azioni di contropiede, quasi sempre appoggiate sull’ala sinistra Quievolo (indubbiamente il migliore in campo) il quale al 25′ si vedeva respingere dal palo un forte tiro diagonale. Negli ultimi dieci minuti, serrate finale dei pozzolesi, che però non riuscivano mai a trovare la via della rete. La partita si concludeva così a reti inviolate, fra il disappunto del numeroso pubblico, particolarmente infastidito dal mediocre arbitraggio dell’arbitro genovese Ponte». Nella gara valevole per la quinta giornata la Pozzolese è impegnata a Serravalle Scrivia sul campo della Serravallese. Squadra attiva già dal 1945 con alle spalle campionati disputati in Prima Divisione e Promozione, nel 1959 era retrocessa in 2ª Categoria. La squadra di Serravalle Scrivia (il Libarna dopo una breve apparizione nella stagione 1955/56 in Seconda Divisione sarebbe tornata stabilmente nel 1964) vestiva una divisa di colore rosso-celeste. Quella di Serravalle è la prima vittoria esterna della Pozzolese. Con un rotondo e roboante 4 a 1 gli uomini di Fossati stendono i rosso-celesti che sino a quel momento li precedevano in classifica di DSCN2399un punto. Il primo tempo si concluse 2 a 0 per gli ospiti in gol con Prati al 16′ e Francesco Giunco al 21′. I padroni di casa accorciarono le distanze subito in avvio di ripresa al 1′ con Cabella, ma poi i biancoazzurri di Pozzolo chiusero i conti in soli sette minuti con l’incontenibile centravanti Giunco a segno al 12′ e al 19′: «Prima vittoria esterna della U.S. Pozzolese che a Serravalle Scrivia ha giuocato indubbiamente la sua miglior partita, battendo la compagine locale per 4 a 1. Apriva la marcatura al 16′ del primo tempo Prati che, con un forte tiro ingannava la difesa dei locali. Al 21′ era lo stesso centravanti Giunco che batteva un calcio d’angolo dalla sinistra.DSCN2399
La palla calciata con effetto colpiva il palo e schizzava in rete. Il primo tempo si chiudeva così sul 2 a 0. I locali accorciavano le distanze subito al primo minuto della ripresa, quando l’ala sinistra Cabella batteva il pur bravo Bisio con un lungo spiovente che il portiere pozzolese toccava ma non riusciva a fermare. I pozzolesi continuavano a premere e giuocavano così sino al termine dell’incontro in area avversaria, e mentre le mischie si succedevano Giunco, segnava altre due reti e precisamente al 12′ ed al 19′. I migliori in campo sono stati per la Serravallese, Della Libera e Cabella; per la Pozzolese Scarsi, Prati, Gera, Dellacasa e Giunco. Con tale vittoria la Pozzolese si inserisce quindi al terzo posto della classifica che è la seguente: Rossiglionese p.8; Campese p.8; Pozzolese p.6; Novese (Riserve) p.6; Serravallese p.5; Acli Ronco p.5; Vignolese p.4; Turchino-Masone p.4; Busallese p.3; Juventus Ovada p.0
». Nella sesta giornata la Pozzolese trova la squadra riserve della “Novese Velluti Dellepiane”. Come spesso accadeva all’epoca, le compagini di categorie superiori (quella stagione la Novese disputava il campionato di Serie D) inserivano una propria formazione di riserve in categorie inferiori. In quella Novese di Seconda Categoria giocava anche il mediano pozzolese Piero Masini che sarebbe passano nelle fila biancoazzurre nella stagione successiva. La gara, giocata sul campo dell’Ilva, terminò con la vittoria dei novesi per 2 a 0, non inficiando però la graduatoria in quanto i punti delle squadre riserve erano conteggiati fuori classifica. Il 22 novembre i biancoazzurri affrontano al Frassati la capolista Rossiglionese. I bianconeri di Rossiglione partivano sempre tra i favoriti del campionato e per buona parte degl’anni Sessanta, quando i liguri non riuscivano ad andare in Prima Categoria, si ricordano epiche sfide fra la compagine di Pozzolo e quella di Rossiglione. Ad avere la meglio in quel primo confronto furono gli uomini guidati da Carluccio Fossati (con un inedito Fiammengo nel ruolo di ala destra) grazie alla rete di Lavezzo al 40′ del primo tempo e dell’autorete del bianconero Pastorino a dieci minuti dal termine: «Nella partita casalinga della settima giornata del campionato di seconda categoria la U.S. Pozzolese ha battuto per due reti a zero a capolista U.S. Rossiglionese. Iniziatosi con circa trenta minuti di ritardo a causa di un guasto all’autopullman degli ospiti, l’incontro, svoltosi sotto un pallido sole e con un venticello gelido, è stato quanto mai interessante e giocato con velocità e correttezza da entrambe le squadre su tutto l’arco dei novanta DSCN2399minuti» . Nella trasferta di Ovada valevole per l’ottava giornata Fossati deve nuovamente rivoluzionare il reparto offensivo retrocedendo Giunco a mezzala sinistra in sostituzione di Dellacasa, riportando Umberto Masini (titolare solo nella prima gara di campionato) nel ruolo di centrattacco, coadiuvato da Gera a sinistra e Racheli a destra. Una Pozzolese sicuramente a trazione particolarmente anteriore che porta buoni frutti in quanto i biancoazzurri espugnano il Moccagatta di Ovada con un inequivocabile 4 a 1. Al 32′ del primo tempo Luigi Lavezzo apre la girandola delle reti, seguito due minuti dopo dal raddoppio di Giunco. Dopo l’espulsione per i padroni di casa della mezzala Borelli per “atti osceni” subito al 1′ della ripresa, al 18′ Franceschetti porta a tre le reti per gli ospiti. Alla mezzora gli ovadesi accorciano le distanze con un calcio di rigore messo a segno dal terzino Norese. Al 40′ Gera chiude le danze mettendo a segno il definitivo 4 a 1: «Un’altra vittoria esterna della U.S. Pozzolese che ad Ovada si è imposta per quattro a uno sulla Juventus, ultima in classifica del campionato ligure di II categoria. La partita, giuocata sotto un cielo nuvoloso e cupo e su di un terreno fangoso e sdrucciolevole, è stata veloce e corretta sino al 31′ della ripresa, poi è degenerata in una serie di falli e ripicche da ambo le parti. I migliori in campo sono stati: per i locali Norese, Sommo e Piana; per gli ospiti: Scarsi, Blasi, Franceschetti e Giunco» . DSCN2399L’ultima giornata del girone di andata la Pozzolese la gioca al Frassati contro la squadra di Masone denominata Unione Sportiva Turchino. Per la prima volta Fossati schiera la stessa formazione di sette giorni prima ed ottiene un altrettanto rotondo risultato, riuscendo ad imporsi sugli avversari per 3 a 1 con rete ancora di Lavezzo al 19′ e di Gera al 35′ del primo tempo; il terzo gol è messo a segno da Masini al 3′ della ripresa. La rete della bandiera ospite scaturirà da un calcio di rigore realizzato dal centravanti Casadei: «Nell’ultima giornata del girone di andata, la Pozzolese si è imposta nettamente sulla compagine ligure U.S. Turchino di Masone. I locali hanno addirittura surclassato gli ospiti, segnando tre reti e subendone una sola su rigore (del tutto inesistente) e concesso dall’arbitro Crovari di Genova. I liguri, in casacca bianco-azzurra, iniziavano subito un gioco veloce con passaggi corti e alti e nei primi cinque minuti riuscivano ad impegnare con ripetuti tiri da breve distanza il portiere Bisio, il quale però si disimpegnava brillantemente. Dopo dieci minuti di gioco, i pozzolesi, che, come al solito, si scaldano lentamente, prendevano decisamente l’iniziativa e tutta la squadra si lanciava all’attacco con manovre lineari che quasi sempre partivano da Giunco che funzionava da propulsore e regista. Al 19′, il mezzo-sinistro Lavezzo, a coronamento di una bella azione di tutta la prima linea azzurra, concludeva con un bel tiro e batteva il portiere ligure. Insistevano all’attacco i pozzolesi e al 35’l’ala sinistra Gera insaccava da breve distanza: 2 a zero per i locali. Nella ripresa, gli ospiti, abituati su campi di dimensioni ridotte, accusavano stanchezza, mentre i pozzolesi continuavano ad attaccare con gioco costruttivo e veloce ed a volte spettacolare. Al 3′ su calcio di punizione, il mezzo-destro Giunco colpiva con violenza la traversa; riprendeva il centravanti Masini e segnava da pochi metri il terzo goal per gli azzurri. Al 25′ l’arbitro concedeva ai liguri un calcio di rigore ed il centravanti Casadei segnava così il punto della bandiera per la propria squadra. La partita si concludeva con un bel serrate finale degli azzurri i quali, con alcune azioni personali degli attaccanti Giunco, Lavezzo e Gera, impegnavano ancora il portiere ligure. I migliori in campo sono stati per gli ospiti: Pastorino, Casadei e Cagna; per i locali: Blasi, Scarsi, Giunco Lavezzo e Gera».

Al termine del girone di andata la Pozzolese si colloca al secondo posto in classifica a tre lunghezze dalla capolista DSCN2399Campese. I biancoazzurri con 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte possono vantare gli stessi punti della squadre riserve della Novese. Con 16 reti fatte e soltanto 8 subite la Pozzolese ha una difesa poco perforata. Curiosamente il passivo è lo stesso delle altre squadre di testa. Sono quindi i reparti offensivi a fare la differenza, con la Campese a quota 24 realizzazioni, Rossiglionese 22 e Novese 21. Nell’ambiente sportivo pozzolese si registra un giustificato entusiasmo per l’operato della squadra: «Terminato il girone di andata del Campionato ligure dilettanti di II Categoria, è doveroso riconoscere che i risultati ottenuti dalla Unione Sportiva Pozzolese sono decisamente positivi. In campo organizzativo, la completa ed assidua collaborazione di tutti i dirigenti e tecnici ha permesso al sodalizio pozzolese di ben figurare in occasione di tutte le manifestazioni organizzate nel 1959. In campo agonistico, l’attuale secondo posto in classifica della U.S. Pozzolese è sufficiente a dimostrare la completa efficienza della squadra, che dopo un inizio incerto, ma migliorato gradualmente le sue prestazioni. Grazie soprattutto agli ultimi indovinati acquisti. Anche la schiera dei tifosi è andata via via crescendo, ed è prevedibile che aumenti ancora, specie, in primavera, quando il bel tempo permetterà un maggior afflusso di un pubblico sui campi da gioco. Anche il bilancio». L’inizio del girone di ritorno in programma per il 28 febbraio 1960 slitta, come spesso accade, per la presenza della neve. Il torneo riprenderà soltanto il 22 marzo con la seconda giornata quando la Pozzolese deve far visita alla capolista Campese che si imporrà 3 a 1 sui biancoazzurri. Il primo tempo termina sul 2 a 1 con il vantaggio ligure al 3′ di Vivaldi, il momentaneo pareggio dopo un solo minuto di Gera e la seconda rete dei locali al 39′ con Olivieri. Il terzo gol della capolista lo mette a segno ancora Olivieri al 29′ della ripresa. Sette giorni dopo al Frassati la squadra di Pozzolo torna alla vittoria superando 2 a 1 l’Acli Ronco. A difendere la porta nella gara contro i liguri c’è l’esordiente Torriglia alla sua prima delle tre presenze stagionali. Al vantaggio biancoazzurro di Masini al 17′ del primo tempo, rispondono gli ospiti con la rete di Desirello al 22′. Il gol vittoria lo metterà a segno Giunco a dieci minuti dal termine: «La Pozzolese è tornata alla vittoria, battendo, sul proprio campo, l’Acli Ronco per due reti a una. Presentatasi al proprio pubblico priva della mezzala Lavezzo, e schierando fra i pali la riserva Torriglia, la squadra locale non ha completamente convinto, e solo la tenacia della difesa non ha permesso ai pur bravi attaccanti liguri di pareggiare. Nei primi dieci minuti di gioco gli avanti pozzolesi si spingevano ripetutamente in area avversaria senza riuscire peraltro a realizzare, anche perché non perfettamente coadiuvati dalla linea mediana. DSCN2399La prima rete giungeva solo al 17′, quando il terzino Blasi spintosi decisamente all’attacco, crossava con precisione l centro, dove Masini raccoglieva e con facilità batteva il portiere ligure da brevissima distanza. I liguri, che nel frattempo si erano ben organizzati, raggiungevano il pareggio al 22′ per merito dell’ala sinistra Desirello, il quale, completamente smarcato, batteva imparabilmente il portiere Torriglia. I pozzolesi tornavano alla carica, grazie soprattutto alle continue scorribande dei due terzini i quali si spingevano ripetutamente in avanti; ed è appunto grazie ad un altro bel lancio di Blasi che i pozzolesi segnavano il goal della vittoria. Il mezzo-destro Giunco agganciava il passaggio di Blasi e, resistendo alla pressione del terzino avversario, calciava con forza un bellissimo pallone  filo di traversa che il portiere ligure non riusciva a trattenere. Nella ripresa i liguri si presentavano più autoritari e riuscivano anche a svolgere alcune buone trame di giuoco, tanto che la difesa pozzolese ha dovuto impegnarsi a fondo per salvare il risultato. Nel finale gli azzurri imbastivano ancora qualche buona azione che però sfumava per a mancanza di precisione e di mordente di alcuni attaccanti». Il 3 aprile 1960 i biancoazzurri sono di scena a Busalla dove rimediano una netta sconfitta per 3 a 0. Dopo una prima frazione chiusa già sul 2 a 0 con la doppietta della mezzala destra Bevegni al 15′ e al 21′, nella ripresa l’ala sinistra Queviolo su calcio di rigore porta a tre le segnature per i locali. La domenica successiva, al Frassati, c’è quella Serravallese già facilmente battuta all’andata e che anche nella gara di ritorno i biancoazzurri superano per due reti ad una. Dopo un iniziale vantaggio degli ospiti con la rete al 13′ della mezzala destra Cabella, già autore dell’unica rete messa a segno dalla squadra di Serravalle Scrivia nella gara di andata, la Pozzolese risponde nella ripresa con i gol di Racheli al 29′ e Blasi al 38′:«Presentatatisi a ranghi completi gli azzurri pozzolesi hanno stentato alquanto a trovare l’accordo necessario ad imbastire qualche buona azione offensiva. Partiti DSCN2399velocissimi, gli ospiti hanno impostato subito un gioco serrato con un ritmo incalzante ed hanno dominato così per il primo quarto d’ora, soprattutto nel giuoco di testa particolarmente col bravo centromediano Sericano. Al 13′, a causa di un errore della difesa locale che si perdeva in una lunga serie di passaggi corti davanti alla propria porta, la sfera veniva sui piedi dello smarcato Cabella il quale, da distanza ravvicinata, batteva il portiere Bisio, portando così in vantaggio la Serravallese. Doccia fredda quindi per i locali, che malgrado qualche buona puntata in area avversaria, ritornavano agli spogliatoi in svantaggio per uno a zero. Nella ripresa, gli ospiti accusavano la stanchezza per il ritmo di gioco impresso a tutto il primo tempo e cercavano quindi di temporeggiare per mantenere il risultato. Il nervosismo coglieva così tutti i giocatori di entrambe le squadre, i quali commettevano fallacci e ripicche personali. E’ a questo punto che l’arbitro Cavagna di Genova ha dimostrato tutta la sua incapacità, non avendo nemmeno tentato di “tenere” la partita nei limiti della correttezza reciproca, pur avendo espulso al 23′ il terzino pozzolese Franceschetti. Rimasti in dieci, i pozzolesi spostavano Prati a terzino sinistro mentre il centromediano Scarsi si spingeva continuamente in avanti a dare manforte alla prima linea. Al 29′ giungeva finalmente il pareggio: Racheli raccoglieva un corto rimando del centromediano Sericano e dopo aver scartato l’avversario si presentava solo in area e batteva imparabilmente il pur bravo portiere serravallese. Ristabilite le distanze i pozzolesi incitati a gran voce dai propri tifosi, insistevano all’attacco riuscendo così a dominare sino alla fine. Al 38′, su una punizione da sinistra, il terzino Blasi con un bellissimo tiro carico d’effetto da circa venti metri insaccava all’incrocio dei pali: due a uno e vittoria della Pozzolese».

Il 17 aprile è in programma il recupero della prima giornata di ritorno e la Pozzolese gioca nuovamente fra le mura amiche contro la Vignolese. I biancoazzurri vendicheranno la sconfitta patita nella gara di andata imponendosi per 2 a 1. Con il risultato di parità al termine del primo tempo, reti di Racheli al 9′ e risposta di Repetto al 45′, i padroni di casa suggellano la vittoria al 37′ della ripresa grazie alla rete del centravanti Umberto Masini: «Con una partita scialba e priva di mordente, la Pozzolese, grazie anche ad un pizzico di fortuna, è riuscita a battere l’U.S. Vignolese per due reti a una. Certo hanno pesato alquanto le assenze del terzino Franceschetti e della mezzala Dellacasa, ben sostituiti comunque dall’attaccante Giunco nel ruolo difensivo e dal giovanissimo Pizzo debuttante in prima squadra. Scesi in campo agli ordini del neo capitano Silvano G. Mario, gli azzurri pozzolesi andavano subito in vantaggio al 9′ minuto di gioco grazie ad una prodezza personale di Racheli, il quale raccoglieva un ottimo passaggio di Pizzo e batteva imparabilmente il bravo portiere vignolese Bottazzi con un forte tiro a fil di palo. Il gioco proseguiva frammentario e disordinato anche a causa della scarsa vena degli attaccanti azzurri Lavezzo e Gera e proprio allo scadere del 45′ minuto del primo tempo il portiere pozzolese Bisio commetteva un grossolano errore che permetteva agli ospiti di pareggiare: su di un pallonetto calciato da Repetto, il portiere azzurro si tuffava in avanti e si lasciava sfuggire la sfera sotto il corpo, deviandola in rete. La ripresa iniziava con tutti gli attaccanti pozzolesi pressati in area avversaria e sospinti in avanti dalle continue puntate del terzino Blasi e dall’ottima regia del mediano Silvano. Durante tale periodo, solo la mancanza di incisività degli attaccanti azzurri e la bravura del portiere ospite non hanno permesso ai pozzolesi di assicurarsi subito la vittoria. DSCN2399Questa giungeva in fine al 27′ quando, su di un calcio d’angolo battuto da sinistra da Racheli, si creava una pericolosa mischia davanti alla porta vignolese; saltavano due difensori e l’ala destra pozzolese Masini il quale di testa, toccava la sfera che rotolava poi sulla schiena di un difensore e finiva quindi in rete. Sul due a uno, i padroni di casa rallentavano il ritmo e, mentre la difesa azzurra faceva buona guardia, l’incontro si concludeva con un bel tiro con effetto del terzino pozzolese Blasi che Bottazzi controllava in extremis».

Domenica 24 aprile al Frassati arriva la squadra riserve della Novese e se nella gara di andata la squadra di Pozzolo aveva contenuto i danni rimediando un passivo di due a zero, questa volta i novesi strapazzano una seppur rimaneggiata Pozzolese (rimasta in dieci dopo 35′ di gioco) con un inequivocabile risultato di 7 a 2. Al termine del primo tempo i biancocelesti di Novi Ligure conducono già per 5 reti ad una: gol di Allegri a 2′ e Calcagno al 19′; accorcia le distanze Racheli al 32′ prima delle altre tre reti degli ospiti messe a segno da Fasciolo al 36’e al 37′ e ancora Allegri al 43′. Nella ripresa ci sarà spazio per i gol novesi di Calcagno al 1′ e Fasciolo al 21′ subito dopo la seconda rete pozzolese di Dellacasa al 12′: «Pur non destando alcuna preoccupazione ai fini della classifica di campionato (la Novese-Riserve partecipa “fuori classifica”), la partita di domenica scorsa, che alla vigilia si presentava interessantissima dal punto di vista agonistico, è stata per i tecnici ed i tifosi locali una vera ed amara delusione. A parte il vistoso punteggio ottenuto dagli ospiti, del resto meritatissimo, l’incontro è stato deludente soprattutto per la incapacità e l’imprecisione dell’arbitro Schineschi di Genova il quale ha espulso inspiegabilmente il bravo centromediano Scarsi al 35′ del 1° tempo, e per la “giornata nera” del portiere Bisio. I pozzolesi che hanno dovuto rinunciare a ben quattro titolari (Franceschetti, Lavezzo, Masini e Gera) hanno fatto esordire il giovane Martini nel ruolo di terzino sinistro e Semino all’ala destra. Gli ospiti andavano in vantaggio al 2′ di gioco con una bella rete dell’ala sinistra Allegro il quale intercettava al volo un tiro dalla bandierina. Segnavano ancora al 19′ con Calcagno mentre al 32′ Racheli realizzava il primo goal per i pozzolesi. Rimasti in dieci per l’espulsione di Scarsi, gli azzurri locali subivano altre tre reti segnate al 36’e 37′ da Fasciolo e al 43′ di Allegri.

Nella ripresa segnavano ancora al 1′ Allegri della Novese, al 12′ Dellacasa per la Pozzolese e al 21′ Fasciolo per la Novese. Il migliore in campo in senso assoluto è stato il mediano Beltrame, mentre soddisfacente è stato l’esordio del pozzolese Martini. Una buona partita ha disputato anche il capitano azzurro Silvano ed interessante è stata l’intesa di gioco delle mezze ali Pizzo e Dellacasa».

DSCN2399Il 1° maggio 1960 gli uomini di Fossati subiscono la seconda sconfitta consecutiva contro la capolista Rossiglionese. Sul campo di Rossiglione finisce 1 a 0 con la rete dei bianconeri siglata dopo ventidue minuti di gioco e Pozzolese che finisce la gara in dieci per l’espulsione del centravanti Ugo Racheli al 38′ del secondo tempo. Fra i pali torna Torriglia e Laguzzi come terzino destro assente dalla prima giornata di campionato quando nella trasferta di Vignole rimediò un brutto infortunio al setto nasale. All’ala destra ancora il giovane Luciano Pizzo (nel 1962 esordirà nel Derthona in Serie D), con Giunco relegato al ruolo di mediano di sinistra. I biancoazzurri tornano a vincere in modo perentorio la domenica successiva quando, nella penultima giornata di campionato, si congedano dai propri tifosi surclassando con ben otto reti il fanalino di coda Juventus di Ovada, ferma sul fondo della classifica con soli cinque punti dopo quattordici gare giocate e presentatasi al Frassati in dieci uomini. Ancora una volta la formazione è parzialmente rivoluzionata: Torriglia confermato fra i pali, Laguzzi terzino destro e Blasi a sinistra con lo spostamento di Franceschetti a centromediano per l’assenza di Scarsi; Pizzo torna a centrocampo alla mezzala insieme a Lavezzo, Prati e Gian Mario Silvano. La linea d’attacco è formata da Giunco centrale, Racheli a destra e un inedito Dellacasa all’ala sinistra autore di una tripletta. Le altre cinque reti saranno messe a segno da Lavezzo, Giunco, Pizzo e Racheli: «Nell’ultima gara casalinga del campionato di II Categoria la U.S. Pozzolese ha conseguito la più sonante vittoria battendo per otto reti a due la U.S. Juventus di Ovada. E’ doveroso precisare però che gli ovadesi hanno dovuto giuocare in dieci, sobbarcandosi quindi un lavoro non indifferente, particolarmente in difesa dove mancava la forza della squadra e cioè il bravo terzino sinistro. Gli azzurri pozzolesi, che schieravano al centro della mediana Franceschetti in sostituzione di Scarsi infortunato, hanno aperto la segnatura al 3′ di giuoco con un bel tiro della mezz’ala destra Lavezzo. Raddoppiava al 14′ Racheli con un fortissimo tiro dal limite. Continuavano a premere gli azzurri e alla mezz’ora l’ala sinistra Dellacasa segnava la terza rete per gli azzurri con un bellissimo tiro diagonale. Paghi del successo i pozzolesi diminuivano la pressione ed i bianconeri ovadesi si permettevano alcune azioni offensive che concludevano con alcuni tiri pericolosi del bravo Ghiglione e della velocissima ala sinistra Gensè che il portiere Torriglia controllava con sicurezza. Nella ripresa gli azzurri riprendevano l’iniziativa ed il giovanissimo portiere bianconero Repetto, pur esibendosi in alcune acrobatiche parate, doveva incassare ancora ben cinque reti. Al 2′ era il era il centravanti Giunco che raccogliendo un buon passaggio di Racheli insaccava di precisione. Al 18′ Dellacasa bissava la prodezza del primo tempo e con un “pallonetto” ingannava il portiere ovadese: 5 a 0. Gli ospiti, per nulla intimoriti, continuavano a giocare con foga e volontà alla ricerca  del punto della bandiera. Questo giungeva finalmente al 20′, quando l’ala sinistra Gensè batteva Torriglia con un fortissimo tiro dal limite a conclusione di una bellissima azione personale. Insistevano ancora gli juventini  e al 24’su di un corto rimando della difesa locale l’interno sinistro Burlando segnava così la seconda rete per la propria squadra. Si scuotevano i pozzolesi e riprendevano la segnatura. Al 28’Dellacasa realizzava la sua terza rete con un traversone all’incrocio dei pali; al 33′ il giovane Pizzo, invitato da Franceschetti, risolveva una mischia in area Juventina e segnava il suo primo goal di campionato. chiudeva la segnatura Racheli al 44′ a conclusione di una bella triangolazione Dellacasa-Pizzo. Partita correttissima da ambo le parti, attentamente diretta dall’arbitro Barbarossa di Genova. I migliori in campo sono stati per gli ospiti Repetto, Gensè e Ghiglione; per i locali: Silvano, Prati, Racheli, Dellacasa e Pizzo».

Così come l’aveva iniziato, la Pozzolese concluderà il primo campionato della sua storia con una sconfitta per 3 a 1 subita a Masone sul campo dell’U.S. Turchino. I problemi di formazione obbligheranno l’allenatore Carlo Fossati ha schierare Torriglia sulla linea d’attacco; ma il portiere divenuto ala destra riuscirà anche a realizzare l’unica rete della Pozzolese, valevole per il momentaneo pareggio dopo il vantaggio dei ligure siglato al 27′ del primo tempo da Ravera. Dopo il gol di Torriglia al 10′ della ripresa i padroni di casa prenderanno il largo con la doppietta della mezzala destra Boccone in rete al 25′ e al 33′.

La Pozzolese concluderà quel suo primo campionato piazzandosi al quarto posto in classifica con 20 punti, alle spalle della Rossiglionese campione a 28 punti, Campese seconda di una sola lunghezza dalla capolista e Turchino terza con un bottino di 23 punti. Al quinto posto si era fermata la Busallese con 19 punti. Seguirono Vignolese (15), Acli Ronco (12) Serravallese (6) Juventus di Ovada (4). La Novese totalizzò invece 23 punti non conteggiati in classifica in quanto squadra riserve, come già ricordato.

 

A quell’importante risultato, soprattutto perché conseguito da una matricola, per la Pozzolese seguirono altre sette partecipazioni al campionato di Seconda Categoria ligure per poi passare alla Federazione Regionale piemontese a partire dalla stagione 1967/1968. Dopo tre partecipazioni alla Seconda Categoria piemontese, al termine della tormentata stagione 1969/70 la Pozzolese dovette cedere retrocedendo per la prima volta in Terza Categoria. A farne le spese, a stagione in corso, fu l’allenatore Carlo Fossati esonerato dopo sole tre giornate. Gli subentrò Gian Mario Silvano il quale però non riuscì nell’impresa di portare alla salvezza la squadra. Le due successive partecipazioni ai campionati di Terza Categorie furono all’insegna della scarsità tecnica. Inevitabilmente la squadra si piazzò penultima al termine della stagione 1970/71 e ultima con soli quattro punti in quella successiva. Il 1972 vede il ritorno di Carlo Fossati chiamato dal Commissario eletto Cesare Martini a salvare la società e conseguentemente la squadra da una sicura fine. Con grande volontà e passione “Carluccio” traghettò la Pozzolese per i tribolatissimi Anni ’70 all’insegna della Terza Categoria non senza qualche campionato di buon livello. La vera “resurrezione” avverrà negl’anni ’80 quando, dopo quindici anni di purgatorio i biancoazzurri, che allora chiamavano biancocelesti per una scelta un po’ “sbiadita” delle maglie, torneranno in “Seconda” primeggiando nel torneo di Terza Categoria nel 1985 con Cavanna, Broido, Marostegan, Pastorello con il presidente Serain e il “Carluccio” con le lacrime agli occhi;  conservando la categoria nell’infinito spareggio di Solero del 1993 con il Nizza Monferrato, vinto ai rigori. Ben dodici stagioni di Seconda Categoria, sino al 1997 quando i biancoazzurri piombarono ancora una volta nell’ultimo livello del calcio italiano. Lo scorcio finale degli anni ’90 e il primo decennio del nuovo secolo fu un periodo particolarmente altalenante per il sodalizio pozzolese, con due promozioni ottenute al termine dei playoff ed un ripescaggio, tutti seguiti dall’immediata retrocessione nella stagione seguente. Il ritorno stabile in Seconda Categoria ci fu dalla stagione 2009/2010 dopo l’entusiasmante vittoria del campionato di Terza. E’ stato il prologo al più grande risultato della storia biancoazzurra: il 1° posto in Seconda Categoria e l’accesso per la prima volta in Prima Categoria. La stagione successiva è coronata da un altro traguardo storico: la vittoria della Coppa Piemonte Valle d’Aosta che consente alla Pozzolese un ulteriore incredibile salto nel campionato di Promozione.  

FONTI : La Gazzetta del Popolo – Il Popolo di Novi

in collaborazione con Marcello Ghiglione

 

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